giovedì 7 luglio 2011

Sola-r



Ogni tanto scrivo qualche "pensiero" su Anobii sui libri che leggo (lì risultano come recensioni, ma direi che sono più che altro impressioni soggettive).
E per una volta (credo) un libro non mi è piaciuto e l'ho detto. Mi spiacerebbe se qualcuno leggendo il mio "pensiero" non dovesse comprare/leggere il libro. Perché vale sempre la pena leggere, per poi magari scoprire che invece le mie impressioni non coincidevano con le proprie.
Eccole per chi non vuole/può andarsele a leggere su anobii:

Deludente. Sola-r ha già detto qualcuno. Un susseguirsi quasi scontato di eventi per delle situazioni irrealistiche (un premio nobel vive otto anni in uno scantinato, tanto per dirne una?), il tutto per giungere ad una morale da libro cuore: il duro, cattivo, incapace di amare don giovanni che scopre l'amore grazie all'abbraccio della tenera figlioletta che all'inizio non voleva.

2 commenti:

lucio ha detto...

in effetti non l'ho finito. e visto che McEwan lo adoro è cosa strana assai...
però mi sono ripromesso di riprenderlo

riccardos ha detto...

guarda stavo quasi per smettere pure io ...