mercoledì 29 febbraio 2012

Nuove foto coreane



Mi sono accorto che non avevo caricato su faccialibro tutte le foto fatte in Corea. Ne ho messe un centinaio circa (le mancanti) su un nuovo album.

Anche perché presto ci saranno novità dalla Corea ...

Siamo tutti pecorelle



Tante volte abbiamo criticato il comportamento delle forze dell'ordine, e quindi in questo caso non possiamo che avere più forza, unendoci al comandante generale dell'arma dei Carabinieri e al ministro Cancellieri, nell'encomiare il comportamento di questo povero carabiniere che ha dovuto subire gli insulti vergognosi di un manifestante.

Sarà banale, ma tutto ciò non può non far rivenire in mente i famosissimi versi di Pasolini:

Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi quelli delle televisioni)
vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio delle università)
il culo. Io no, amici.
Siete paurosi, incerti, disperati (benissimo)
ma sapete anche come essere
prepotenti, ricattatori e sicuri:
prerogative piccoloborghesi, amici.
Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti
io simpatizzavo coi poliziotti!
Perché i poliziotti sono figli di poveri.
Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.
Quanto a me, conosco assai bene
il loro modo di essere stati bambini e ragazzi
le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui,
a causa della miseria, che non dà autorità.



Qualcuno può leggerli a chi manifesta per non avere una ferrovia?

Leggere E-books Kindle sul Mac



Ora posso, scaricando questa semplice applicazione. Inizio provando con qualche classico gratis che si trova in rete. E mi sa che il passo verso il Kindle vero e proprio diventerà sempre più inevitabile, anche perché ...

martedì 28 febbraio 2012

Decrescita farneticante



All'ottimo articolo di Antonio Pascale sul Corriere di alcuni giorni fa, risponde oggi un a dir poco farneticante Sandro Veronesi, sempre sul Corriere.

E' quasi impossibile seguire il suo "ragionamento" (tra virgolette perché di razionale c'è ben poco nella sequenza del suo discorso) perché si affollano le più disparate chiacchiere da bar. Tanto per ricordare alcune perle: il progresso come concetto in sé viene accusato di aver prodotto le tragedie dell'amianto (È chiaro che ti riferisci alle innovazioni scientifiche e tecnologiche, e allora io ti faccio un esempio: l’introduzione dell’asbesto nei materiali da costruzione, cioè dell’amianto, è stata senza dubbio una grande innovazione, in termini di prestazioni coibentanti fratto costi di produzione — peccato però che ci fosse un altro problema) o il progressivo, spaventoso anticipo dell’età mestruale nelle bambine.

Se non fossero tragiche vicende sarebbero da prendere con uno sberleffo gli esempi di Veronesi. Possiamo farlo con la frase di chiusura: il povero scrittore che si accorge tutti i giorni di esseere più povero di venti anni fa ha la seguente idea del progresso scientifico: «Ho inventato l’acqua in polvere, ma non so in cosa scioglierla».

Dopo la "decrescita felice" siamo alla decrescita illogica, farneticante ...

lunedì 27 febbraio 2012

Rap alla romana



di Faida e Kallagan. Ora se il rap come genere non vi fa impazzire (e siamo in due), potrete sempre ammirare il video che è ben fatto, mi pare, oltre a girare per Roma (e questo è sempre un pregio).

Qui qualche informazione.

sabato 25 febbraio 2012

Lazio fedele alla linea



Bhe alla fine ha vinto Gasbarra (quello che anni fa a Roma si definiva il clone di Rutelli, che quando lo si sentiva alla radio non si poteva sapere se era lui o er cicoria), come tutti prevedevano, e pure tanto a poco. L'88% non lo si vedeve come risultato a delle elezioni dalle comunali di Cavriago.

Il candidato sostenuto da D'Alema, Veltroni, Fioroni, Zingaretti, praticamente tutto il gruppo dirigente del PD (tranne la Bindi e Marino, se possiamo incasellare quest'ultimo nel gruppo dirigente storico e/o attuale) ha stravinto. Quindi chi è interessato a come si delinea il PD è d'accordo con la linea della "tradizione". E' il bello della democrazia, no?

Mi spiace per Bachelet (che ho sostenuto per quello che potevo) e Marta Leonori i quali rappresentavano entrambi un tentativo di rinnovamento. La loro divisione non ha pagato? Mah, non credo visto i numeri schiaccianti. Più semplicemente quello che una volta si chiamava "zoccolo duro" è duramente legato a certi politici. Magari gli piacciono, che male c'è?

Per cui al prossimo che si lamenta che al PD non c'è ricambio, che sono sempre i soliti e tutte le solite palle, ricorderò: ma se non vi piacciono proprio, perché alle segreterie votate i Gasbarra e i Bersani? Per fare in modo che poi alle primarie per le cariche elettive candidino dei pirla così da poterli battere con i primi Pisapia, Zedda e Doria di passaggio?

giovedì 23 febbraio 2012

Il ritorno del neutrino



E’ raro che la scienza fondamentale arrivi alle prime pagine dei quotidiani, e quando questo avviene c’è sempre sotto qualcosa, o un risultato tecnologico spacciato per scientifico o qualcosa di ‘rivoluzionario’ (spesso più per il giornalista che ne scrive che per chi ci ha lavorato). Alcuni mesi fa arrivò così agli onori della cronaca l’esperimento OPERA con la misura della velocità dei neutrini che forse sarebbe potuta essere superiore a quella della luce (i cosiddetti neutrini superluminali). Già all’epoca facemmo notare come la stampa trattò l’argomento in modo poco adatto. Certo è difficile uscire dalla logica dello scoop, ma forse sarebbe stato meglio per tutti se l’approccio alla notizia fosse stato meno scandalistico e più riflessivo (ovvero meno rivolto alla ricerca di una rivoluzione e più un’occasione per spiegare i motivi degli studi, i suoi oggetti e i suoi metodi).

... continua su iMille ...